Arte e cultura
Chiesa di San Zeno

La chiesa di San Zeno fu edificata in luogo strategico dominante il lago e la vallata prima dell’anno mille, in periodo ottoniano, su un’area sacra preesistente in vetta al monte Auragio quando si diffuse il culto a San Zenone (vescovo di Verona nel IV sec.) ed è la più antica della valle. Sorse per sciogliere il voto di maestri comacini colti da una burrasca sul lago al largo di Bellagio mentre tornavano dalla costruzione della chiesa di San Zenone a Verona. Di culto antichissimo e aggregante ha sempre avuto la funzione di baluardo di tutta la comunità nel periodo dei transiti carovanieri dalle alpi alla pianura padana. L’edificio aveva la facciata dipinta in rosso ed un castello con campana e venne consacrato nel 1215 dal vescovo Guglielmo della Torre sulle relique del Santo Sepolcro come si legge nelle iscrizioni della lapide di San Zeno (conservata presso il lapidarium vescovile a Como) e fu custodita da monaci eremiti. Dal sec. XV in poi fu abbellita da stucchi, volte, nicchie e da statue e quadri dedicati a San Bernardo, alla Santa Vergine Immacolata e a San Rocco e mantenuta da confraternite. Il Monte San Zeno fu sempre meta di devozione da tutte le valli circostanti e la chiesa ebbe una piccola sacrestia con volta a spicchi e una fonte d’acqua costante.

Chiesa di San Zeno

Nel 1956 fu colpita da un fulmine con conseguente crollo del tetto e del campanile e rimase ridotta in macerie fino al 1996 quando il “Comitato Pro San Zeno – una chiesa per il 3° Millennio” iniziò a ricostruirla. Gli antichi ruderi e l’antico altare furono benedetti dal vescovo Alessandro Maggiolini nel 2000. Sulla facciata reca la Campana dei Giovani, sottoscritta da cinquanta giovani intelvesi, testimonianza di fede millenaria e benedetta da Papa Giovanni Paolo II a Roma il 27 maggio 1998. Il percorso di risalita reca stazioni della Via Crucis realizzate con traversine ferroviarie ad opera dei gruppi Alpini valligiani nella memoria della ritirata del Don (1942 – 1943). L’eremo adiacente, sorto sulle antiche basi, fu edificato (2013 – 2015) dagli Amici del San Zeno. La chiesa è stata solennemente consacrata a San Zeno dal vescovo Diego Coletti nel 2015 ed è ricca di donazioni di opere d’arte, tra le quali la copia della Corona Ferrea, a ricordo delle antichissime origini cristiane del territorio.

 

Chiesa di San Zeno Chiesa di San Zeno

Chiesa di San Zeno

In agosto si tiene la tradizionale festa locale.

Per maggiori informazioni visita il sito del Comune di Cerano d’Intelvi: http://www.comune.ceranodintelvi.co.it/c013063/zf/index.php/servizi-aggiuntivi/index/index/idtesto/28

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A cura di Andrea Zoppolato – Milano Città Stato – VAL D’INTELVI: un’isola tra i LAGHI (a un’ora da Milano)

 

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